Glossario
Termini spiegati in modo semplice e chiaro
In queste pagine troverete spiegazioni tecniche e definizioni dei termini.
A
Abbassamento della temperatura (TR)
La TA viene implementata anche tramite una resistenza, come nel caso del feedback termico. Tale resistenza viene attivata da un interruttore manuale o da un timer. Ciò fa sì che la striscia bimetallica rilevi una temperatura superiore di circa 4 K rispetto alla temperatura effettiva dell’ambiente. Di conseguenza, quando il regolatore è impostato, ad esempio, su 20 °C, la temperatura ambiente può scendere di 4 K fino a raggiungere un massimo di 16 °C. Se la temperatura scende ulteriormente, il riscaldamento si riaccende, e quando supera i 16 °C, si spegne nuovamente. L’entità dell’abbassamento della temperatura effettiva dipende dall’isolamento dell’edificio e dalla durata del periodo di riduzione (una notte, un fine settimana, le vacanze).
Attuatore
Una valvola a comando elettrico utilizzata per regolare, ad esempio, la portata dell’acqua calda negli impianti di riscaldamento. Queste valvole si dividono in due categorie: gli attuatori on-off e gli attuatori proporzionali. Le valvole proporzionali sono progettate per essere utilizzate con regolatori che garantiscono una regolazione continua.
B
Banda proporzionale (banda p)
La banda proporzionale è un intervallo intorno al valore di riferimento all’interno del quale il regolatore fornisce un segnale di uscita continuo. Ciò significa che il regolatore mantiene la temperatura ambiente a un livello pressoché costante all’interno della banda proporzionale (a condizione che la potenza di riscaldamento sia sufficiente).
Bimetallo
Il bimetallo è generalmente costituito da strati di metalli o leghe di spessore pressoché uguale, saldamente uniti tra loro e caratterizzati da coefficienti di dilatazione termica diversi. Ne consegue una deformazione in risposta alle variazioni di temperatura: quando viene riscaldato, il lato contenente il componente con il coefficiente di dilatazione termica più basso assume una forma concava. Il calore viene trasferito dall’ambiente tramite conduzione, irraggiamento o convezione (riscaldamento indiretto).
C
Climatizzazione, ventilconvettore a 4 tubi:
Gli impianti di climatizzazione a 4 tubi vengono alimentati con acqua di riscaldamento o di raffreddamento, a seconda delle esigenze, tramite un circuito di riscaldamento o di raffreddamento (4 tubi).
Climatizzazione, ventilconvettore a doppio tubo:
Gli impianti di climatizzazione a doppio circuito vengono alimentati con acqua di riscaldamento o di raffreddamento, a seconda delle necessità, tramite la stessa rete di tubazioni, attraverso due condutture (andata e ritorno).
Comando a due punti (comando di avvio/arresto)
Un algoritmo di regolazione che, ad esempio, interrompe l’erogazione quando la temperatura di setpoint viene superata e la riattiva quando la temperatura scende nuovamente al di sotto del setpoint. La temperatura nell’ambiente è sempre soggetta a determinate fluttuazioni (scostamenti di regolazione). Tali fluttuazioni derivano dallo scostamento di temperatura di commutazione del regolatore e dalle caratteristiche dell’ambiente, quali la velocità di riscaldamento, le perdite termiche, ecc.
Contatto normalmente aperto (bimetallico)
Contatto normalmente aperto (bimetallico): il contatto di comando si chiude quando la temperatura aumenta e si riapre quando la temperatura diminuisce (per il «raffreddamento»).
Condizionatore di tipo split / Condizionatore multisplit
I climatizzatori di tipo split sono costituiti da almeno due scambiatori di calore, uno dei quali è installato come evaporatore negli ambienti da raffreddare, mentre l’altro funge da condensatore per l’evacuazione del calore. La maggior parte degli apparecchi di tipo split consente il funzionamento in modalità inversa per riscaldare gli ambienti quando è necessario. I sistemi multisplit sono composti da più evaporatori collegati a un unico condensatore.
D
Differenziale di commutazione (isteresi)
La differenza tra il momento in cui il riscaldamento o il regolatore si attiva e quello in cui si disattiva.
a) Esiste il differenziale di temperatura di commutazione del regolatore — questo dipende dalla progettazione dell’apparecchio.
b) Esiste il differenziale di temperatura di commutazione dell’ambiente — questo dipende dal comportamento dell’intero sistema regolato, ovvero dalla struttura del pavimento, dall’influenza delle fonti di calore esterne, dalla posizione di installazione del regolatore e dal regolatore stesso. Il differenziale di temperatura di commutazione si riferisce sempre al regolatore. Essa non indica la differenza di temperatura di commutazione effettiva del sistema regolato. Quest’ultima varia a seconda della posizione e delle condizioni di installazione. La temperatura nell’ambiente è sempre soggetta a fluttuazioni. Tali fluttuazioni derivano dalla differenza di temperatura di commutazione del regolatore e dalle caratteristiche dell’ambiente, quali la velocità di riscaldamento, le perdite termiche, ecc.
E
Evaporatore/Condensatore
Un condensatore è uno scambiatore di calore utilizzato in un impianto di refrigerazione, nel quale un fluido allo stato gassoso viene liquefatto mediante dissipazione di calore. Nella maggior parte dei casi, il fluido refrigerante subisce un ulteriore raffreddamento all’interno del condensatore. Conformemente alla definizione contenuta nella traduzione tedesca della norma europea EN 378, parte 1, il condensatore utilizzato negli impianti di refrigerazione è designato con questo termine al fine di distinguerlo linguisticamente da un condensatore elettrico. L’evaporatore esegue il processo inverso vaporizzando il fluido liquido mediante apporto di calore.
I
Interruttore (bimetallico)
Si tratta di un interruttore a due posizioni, dotato di un contatto normalmente aperto e di un contatto normalmente chiuso. Il suo funzionamento è identico a quello descritto per i contatti normalmente aperti e normalmente chiusi.
L
Limitazione meccanica
Sotto la manopola di regolazione si trovano delle «linguette di regolazione» (rosse/blu) che consentono di impostare meccanicamente i limiti di temperatura minima e massima nell’intervallo di regolazione. Ciò permette di evitare qualsiasi modifica involontaria della temperatura di riferimento, ad esempio nelle camere dei bambini o negli edifici pubblici.
P
Percussore (bimetallico)
Il contatto normalmente chiuso si apre quando la temperatura aumenta e si richiude quando la temperatura diminuisce (per il «riscaldamento»).
Pompa di calore
Le pompe di calore possono essere utilizzate per raffreddare o riscaldare gli ambienti. I sistemi moderni consentono un riscaldamento e un raffreddamento efficienti, poiché offrono un funzionamento reversibile.
PWM (modulazione di larghezza di impulso)
Procedimento che consente di generare una risposta di trasferimento in regime quasi stazionario di un sistema asservito. Variando il rapporto di ciclo in ingresso, la costante di tempo del sistema di trasferimento genera una forma d’onda del segnale in regime quasi stazionario in uscita.
R
Recupero termico (RF)
Una resistenza di riscaldamento supplementare garantisce che il termostato si disattivi tempestivamente durante il processo di riscaldamento. Ciò riduce il superamento della temperatura ambiente e si traduce in una minore differenza rispetto al valore di riferimento.
Regola dei 3 punti
Grazie a un sistema di regolazione a tre punti, l’impianto può passare dalle modalità di funzionamento «riscaldamento», «zona neutra» o «raffreddamento».
S
Scongelamento
Per «sbrinamento» si intende lo sbrinamento o il riscaldamento periodico degli scambiatori di calore o dei gruppi frigoriferi al fine di garantire il corretto funzionamento dell’impianto. Sicurezza intrinseca (JTU, JTL) Sicurezza intrinseca / protezione dal freddo: gli apparecchi sono a sicurezza intrinseca, ovvero se il fluido del sensore dovesse esaurirsi — ad esempio in caso di rottura del sensore —, il bruciatore si spegne. Poiché le temperature inferiori allo zero producono lo stesso effetto a causa della riduzione di volume del fluido di rilevamento, gli apparecchi vengono regolati tramite la «vite del freddo» in modo tale da spegnere il bruciatore solo a temperature inferiori a –15 °C. Il bruciatore può essere riavviato manualmente solo a temperature superiori a circa –5 °C tramite il pulsante di ripristino manuale.
Soffitto rinfrescante
Il soffitto rinfrescante è un tipo di sistema di riscaldamento a irraggiamento. I soffitti rinfrescanti sono spesso utilizzati negli uffici per garantire un raffreddamento passivo. In questo sistema, l’acqua fredda (generalmente a 16 °C) circola in una rete di tubi, raffreddando così l’aria della stanza. Non è possibile utilizzare temperature di circolazione più basse a causa del rischio di condensa.
V
Valutazione continua
Il regolatore fornisce un segnale di uscita analogico. Il valore del segnale di uscita varia in modo continuo, cioè senza scatti, in funzione del segnale di ingresso.
Valvola di non ritorno
Una valvola di inversione (valvola a 4 vie) consente di eseguire un ciclo di inversione facendo funzionare il condensatore come un evaporatore, permettendo così all’unità di refrigerazione di riscaldarsi o di sbrinarsi.
Z
Zona neutrale
Per «zona neutra» si intende l’intervallo di regolazione in cui non avviene né riscaldamento né raffreddamento.